Perché i cinesi hanno gli occhi a mandorla?

Bambine Cinesi

Ogni giorno li vediamo in giro nelle nostre città, in televisione e nei negozi ma forse questa domanda non ce la siamo mai fatta o non abbiamo mai avuto modo di conoscere la risposta: perché i cinesi hanno gli occhi a mandorla?

Quasi tutte le popolazioni orientali, specialmente quelle che vivono nella parte più a Nord del continente asiatico, hanno una piega di pelle nell’angolo interno all’occhio, quella che normalmente rende l’effetto a “mandorla” degli occhi. Mongolia, Cina e Giappone sono le nazioni che più di tutte presentano questi tratti somatici che sono stati ereditati dai loro antenati presenti nelle zone più fredde del continente, quelle siberiane, più di 25 mila anni fa.

Questione di evoluzione

Questa mutazione insomma la si deve principalmente a fattori ambientali e sopratutto protettivi: in primis il grande freddo che costringeva a tenere la pelle del viso meno tirata per consentire di proteggere alcune parti, poi la prolungata esposizione al sole a cui gli occhi erano esposti specialmente in zone dove i ghiacciai, presenti tutto l’anno facevano da riflesso alla luce, portavano gli abitanti a dover tenere sempre gli occhi protetti con la pelle (non esistevano di certo gli occhiali da sole all’epoca o altre tipologie di protezioni). È ad esempio il caso degli eschimesi, che vivendo tra i ghiacci appunto si ritrovano immersi in zone dove l’amplificazione della luce solare riflettendo sulla neve acceca sia alzando che abbassando lo sguardo a terra.

Nelle zone invece più a Sud si è riscontrata una presenta di umani con gli i occhi a mandorla causati sempre da fattori protettivi: quelle zone sin dall’antichità sono a rischio quotidianamente di tempeste di sabbia desertica e vento che costringevano le popolazioni del posto a usare la pelle per proteggere gli occhi dalla polvere che avrebbe impedito loro la vita quotidiana.

Si conferma dunque anche in Cina come le dimensioni e la morfologia umana si siano determinate dagli adattamenti ai fattori ambientali e alle componenti climatiche (ci sono altri esempi molto chiari oltre a quello degli occhi a mandorla come il colore della pelle che nelle zone più calde della fascia tropicale tende ad essere sempre più scura rispetto a popolazioni Nordiche). Occhi, dimensioni della testa, grandezza del naso, caratteristiche dei capelli, proporzioni di arti e massa corporea rappresentano un adattamento delle antiche civiltà nelle zone che ancora oggi sono abitate e che ne distinguono la tipologia.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*