Come per la Francia la Rivoluzione del 1789, così il Risorgimento, segna, secondo una interpretazione storiografica ormai generale e condivisa, la nascita dell'Italia contemporanea.
Il progetto - che si concluderà nel dicembre 2010 - vuole documentare i diversi linguaggi - politica, economia, letteratura, musica, pittura - e i modi nei quali dall'inizio dell'Ottocento fino alla formazione dello stato unitario è nata l'idea di nazione italiana e come questa idea di nazione sia stata riletta e declinata nel secondo Novecento dalla letteratura, dal cinema e dagli studi storici, che si sono misurati sui temi dell'identità nazionale e dello sviluppo economico, sociale e culturale del paese.
Saranno dunque analizzati i linguaggi e i modi nei quali l'Italia ottocentesca si è immaginata e costruita come nazione e i linguaggi e i modi nei quali l'Italia novecentesca ha riflettuto e ha rappresentato le continuità e le discontinuità del suo passato nazionale, attraverso letture e interpretazioni che hanno segnato e caratterizzato i modi con i quali oggi gli italiani si rapportano con le grandi questioni della storia nazionale.
Il filo conduttore saranno i processi di nascita, di affermazione e di diffusione in Italia dell'idea di nazione e i modi nei quali le sedimentazioni di questa idea di nazione sono poi stati illustrati, riproposti o negati nel secondo Novecento italiano e messi al centro di dibattiti, periodicamente resi attuali dalla storiografia e dalla politica.
Lo studio delle diverse interpretazioni che il secondo Novecento ha dato dei caratteri fondamentali della nazione italiana e del complesso processo storico che portò alla formazione dello Stato unitario e al suo sviluppo offre un punto di osservazione privilegiato per analizzare l'evoluzione delle principali correnti culturali del nostro paese e costituisce un contributo prezioso anche per quella "storia intellettuale" dell'Italia repubblicana che resta ancora in buona parte da scrivere.
Dal 1990 la rilevanza degli eventi internazionali e degli eventi nazionali, ha costretto l'opinione pubblica italiana a tornare a interrogarsi sul tema della nazione, ma la riflessione si è concentrata sulla fase postunitaria ed è stata portata avanti principalmente nel confronto politico o come discussione accademica in termini esclusivamente monodisciplinari: storici, storici della letteratura, storici del cinema, storici della musica hanno condotto separatamente i loro studi e le loro riflessioni, che sono rimasti confinati in circuiti limitati e specialistici.
In vista del 150° anniversario dell'Unità d'Italia sembra opportuno favorire nuove riflessioni sui caratteri della nazione, sull'identità nazionale e sulla storia della nascita e delle trasformazioni dell'Italia contemporanea, utilizzando fonti, metodologie e strumenti, che si rivolgano e coinvolgano un grande pubblico.
Al centro del progetto vi sono una serie di lezioni, di letture, di mostre che si svolgeranno tra Milano e Roma e la costruzione di questo portale web nel quale sarà possibile navigare percorsi multimediali, costruiti con la documentazione tratta dal patrimonio archivistico e bibliotecario dei tre enti promotori.