Giovedì 28 maggio 2009, ore 18.00
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Via Romagnosi, 3 - Milano
Cristina Comencinilegge
Il Gattopardo
di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Introduce
Alberto Rollo
"Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra."
Siamo in Sicilia, all'epoca del tramonto borbonico. E' di scena una famiglia della più alta aristocrazia isolana, colta nel momento rivelatore del trapasso del regime, mentre già incalzano i tempi nuovi. Accentrato quasi interamente intorno a un solo personaggio, il principe Fabrizio Salina, lirico e critico insieme, il romanzo nulla concede all'intreccio e al romanzesco tanto cari a tutta la narrativa europea dell'Ottocento. L'immagine della Sicilia che invece ci offre è un'immagine viva, animata da uno spirito alacre e modernissimo, ampiamente consapevole della problematica storica, politica e letteraria contemporanea. Tradotto in tutte le lingue,
Il Gattopardo è ormai un classico della nostra letteratura.
Cristina Comencini
Nata a Roma nel 1956, figlia del grande cineasta Luigi, Cristina Comencini collabora a lungo col padre in veste di sceneggiatrice. Nel 1988 fa il suo esordio nella regia con
Zoo. Tra gli altri suoi film:
I divertimenti della vita privata, La fine è nota (dal romanzo di Geoffrey Holliday Hall),
Matrimoni,
Va' dove ti porta il cuore (dal romanzo di Susanna Tamaro),
Liberate i pesci,
Il più bel giorno della mia vita,
La bestia nel cuore (candidato all'Oscar).
Alberto Rollo
Direttore letterario di Giangiacomo Feltrinelli Editore. Come critico letterario e studioso di editoria ha collaborato con "Quaderni piacentini", "Ombre rosse", "Belfagor", "L'indice" e collabora tuttora con "Diario della settimana", "Tirature" e "Letteratura e letteratura". E' stato condirettore della rivista "Linea d'ombra". Si è occupato di letteratura americana per le pagine di quotidiani nazionali. Ha tradotto Harold Brodkey, Will Self, Jonathan Coe.