
Giovedì 11 giugno 2009, ore 18
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Via Romagnosi, 3 - Milano
Iaia Caputo legge Senso di Camillo Boito
Introduce Alberto Rollo
Senso è la novella che chiude la seconda raccolta di Storielle vane di Camillo Boito, pubblicata nel 1883 e la fortuna di questo testo letterario deve molto alla trasposizione cinematografica che ne fece Luchino Visconti nel 1954.
La vicenda è narrata attraverso il "diario" della protagonista, la contessa veneziana Livia, la quale, a distanza di quasi vent'anni, decide di raccontare a se stessa, la sua relazione con il tenente austriaco Remigio Ruz. Livia, all'età di ventidue anni, all'apice della sua bellezza, incontra il giovane ufficiale e se ne innamora perdutamente. L'amore la spinge prima all'adulterio, poi alla disperazione, infine all'umiliazione, quando si rende conto che il tenente austriaco mirava soltanto a ottenere da lei il denaro necessario per poter disertare. Tradita e offesa, Livia denuncia Remigio Ruiz alle autorità militari austriache, che lo condannano a morte
Iaia Caputo
E' nata a Napoli (1960) e vive a Milano. È stata a lungo giornalista; ha collaborato con Il Mattino di Napoli, con la Rai, con "Repubblica". Redattrice di "Marie Claire" per dieci anni, si è poi occupata di libri, come titolare della rubrica per "Flair", e scrivendo per "Il Diario", "l Mattino", e per "D. di Repubblica." Ha pubblicato diversi saggi, tra cui Mai devi dire, sul tema degli abusi sui minori in famiglia, Conversazioni di fine secolo, una raccolta di interviste a scrittrici italiane e straniere; Di cosa parlano le donne quando parlano d'amore, e il romanzo Dimmi ancora una parola (Guanda), appena tradotto in Spagna. A settembre 2009 sarà in libreria il suo nuovo libro, Le donne non invecchiano mai (Feltrinelli): un saggio sul tema del tempo e dell'esperienza di invecchiare, tra nuove libertà ed eterni stereotipi.
Da alcuni anni svolge come libera professionista il lavoro di editor di narrativa italiana.
Alberto Rollo
Direttore letterario di Giangiacomo Feltrinelli Editore. Come critico letterario e studioso di editoria ha collaborato con "Quaderni piacentini", "Ombre rosse", "Belfagor", "L'indice" e collabora tuttora con "Diario della settimana", "Tirature" e "Letteratura e letteratura". E' stato condirettore della rivista "Linea d'ombra". Si è occupato di letteratura americana per le pagine di quotidiani nazionali. Ha tradotto Harold Brodkey, Will Self, Jonathan Coe.