
La circolazione delle idee: Mazzini nel contesto inglese e nel contesto italiano
4 febbraio 2010, ore 17
MUSA. Museo degli Strumenti Musicali dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro de Coubertin
Roma
info 065806646
L'intervento esaminerà i differenti lasciti di Mazzini in Inghilterra e in Italia nel periodo tra gli anni Trenta dell'Ottocento e la prima guerra mondiale. Mazzini passò buona parte dei suoi ultimi anni in Inghilterra e qui divenne un importante riferimento per i circoli politici radicali. Dalla figura del Mazzini "inglese" furono però estrapolate le idee adattabili ai bisogni del movimento dei lavoratori dell'Inghilterra vittoriana, incentrati sulla emancipazione e la crescita morale delle classi lavoratrici. In Italia questo aspetto del pensiero di Mazzini ebbe soltanto un impatto limitato: l'aspra opposizione di Mazzini al socialismo fece sì che, a partire dagli anni Settanta del XIX secolo, fosse il movimento socialista ad avere ampia presa sulle classi lavoratrici, riducendo i repubblicani mazziniani ad un piccolo e isolato gruppo. Le idee di Mazzini sulla nazione ebbero comunque un enorme impatto sulla politica dell'Italia liberale e ancor più sui movimenti politici che all' inizio del XX secolo sfidarono il governo parlamentare con la prospettiva di creare una comunità nazionale moralmente più coesa.
Christopher Duggan
Professore di Modern Italian History all'Università di Reading, dove dirige il Center for Modern Italian History. E' autore di numerosi saggi sulla storia d'Italia tra XIX e XX secolo, tra cui: La mafia durante il fascismo (Rubbettino, 1986; nuova edizione 2007); Creare la nazione. Vita di Francesco Crispi (Laterza, 2000). Sta attualmente lavorando ad una storia del fascismo.