
L'unificazione difficile: la questione meridionale e i conflitti sociali
8 aprile 2010, ore 17
MUSA. Museo degli Strumenti Musicali dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro de Coubertin
Roma
info 065806646
Il Sud giocò un ruolo centrale nell'unificazione dell'Italia. La combinazione tra cospirazione nazionalista, rivolta contadina, invasione militare e collasso amministrativo, resero il Regno delle Due Sicilie il fulcro del cambiamento politico nella primavera-estate del 1860. Nel contempo, tuttavia, questi stessi eventi causarono enormi problemi ai nuovi governanti dell'Italia.
La lezione si concentrerà sugli sforzi del nuovo governo italiano di far fronte al lascito del 1860, esaminando in particolare la sfida per creare il consenso politico, la difficoltà di costruire un nuovo sistema amministrativo e la minaccia rappresentata dal crimine nelle campagne e dal malcontento contadino. Questi problemi, assieme alle evidenti differenze culturali, geografiche ed economiche tra Nord e Sud, si combinarono dando vita alla "questione meridionale" che fino ai nostri giorni ha condizionato la percezione della storia di questa regione del Paese.