
Identità sociali nel processo di costruzione dello stato unitario
giovedì 6 maggio, ore 17
Spazio Risonanze - Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro de Coubertin
Roma
info 065806646
Lo Stato unitario nacque segnato da profonde linee di frattura, tra Nord e Sud, città e campagna, centro e periferia, e prima fra tutte, tra "paese legale" - il solo ad avere voce e rappresentanza politica - e "paese reale", costituito da milioni di lavoratori urbani e rurali, e pressoché sconosciuto nelle sue articolazioni alla classe dirigente liberale. La lezione verterà sul difficile e contraddittorio processo di adattamento del nuovo agli antichi caratteri originari dell'Italia, segnata da gelosi particolarismi municipali, e sui cambiamenti nel ceto politico e di governo, in cui l'aristocrazia fondiaria cedette progressivamente il passo alla componente di estrazione borghese, e in particolare a quella legata alle libere professioni. Mentre, pur mantenendo il paese la sua fisionomia essenzialmente rurale, il graduale sviluppo dell'industrializzazione favorì la crescita di un proletariato di fabbrica, che sperimentò le prime forme organizzative sindacali e politiche.