
Riflessi della cosiddetta "questione meridionale" sulla vita musicale dell'Italia post-unitaria
giovedì 15 aprile 2010, ore 18
Bibliomediateca dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Auditorium Parco della Musica
Roma
Gli studi sull'arretratezza del Mezzogiorno si sono coniugati molto spesso con un'analisi del ruolo che vi hanno giocato o vi dovranno giocare gli intellettuali e una borghesia colta e propulsiva. Da qui può partire una rassegna di come al Sud abbiano svolto la loro attività musicisti, editori musicali e impresari: e di come nella stagione del cosiddetto "verismo musicale" si sia data un'immagine semplificata e stereotipata del Mezzogiorno.
Tra Otto e Novecento, inoltre, questo tema è stato amplificato enormemente nel contesto dell'emigrazione - anche di musicisti e di imprenditori musicali - verso le Americhe.
Guido Salvetti
Pianista e musicologo. Ha al suo attivo volumi e saggi su argomenti che spaziano dal Settecento italiano, all'Ottocento operistico e al Novecento storico (tra cui il volume La nascita del Novecento, per la Storia della Musica SIdM/EdT). In questo ultimo ambito dirige la collana "Musica nel Novecento italiano". E' appena uscito il suo volume Le Sonate per violoncello di Johannes Brahms. Contesto, testo, interpretazione per LIM di Lucca, primo di una serie di "Repertori musicali" a cura della Società Italiana di Musicologia.
Come pianista è attivo particolarmente nel repertorio da camera e liederistico. In quest'ultimo ambito ha fondato, assieme al soprano Stelia Doz, l'Accademia di Musica vocale da Camera presso il Teatro di Casalpusterlengo. Ha curato, in questo contesto, i volumi Gli ultimi Lieder di Schumann (Ets di Pisa, 2007), Tra ‘poeti maledetti' e cabaret (idem 2008) e Interpretare i Lieder di Brahms tra forme e significati (idem 2009). L'Accademia è attualmente attiva presso il Teatro "Signorelli" di Cortona.
Si è particolarmente dedicato alla promozione culturale con concerti-lezione e con cicli di trasmissioni televisive e radiofoniche presso la RAI e la Radio Televisione della Svizzera Italiana.
Presso il Conservatorio di Milano ha diretto il corso di Musicologia dal 1984 al 1996. Di questo Conservatorio è stato direttore dal 1996 al 2004. E' attualmente Presidente della Società Italiana di Musicologia.